Pasqua si avvicina e non c’è momento migliore per cominciare a pensare ai numerosi dolci e torte tradizionali, dal più celebre Uovo di Pasqua ad altre tipicità della storia italiana.
Vediamo insieme un po' di storia e curiosità di tre torte tipiche pasquali: pastiera, cassata e casiatello.


Pastiera

pastiera dolce pasquale

La pastiera è un dolce tradizionale della storia italiana, particolarmente apprezzato nel periodo pasquale, realizzato con una base di pasta frolla farcita da un ricco composto di numerosi ingredienti, come uova, grano duro cotto, ricotta, zucchero, canditi e con un forte sentore di arancio.
Si tratta di un dolce storico che si diceva fosse l’unico in grado di far sorridere la sempre seriosa Maria Teresa D’Austria, moglie del re Federico II° di Borbone.

La leggenda vuole le origini del dolce legate alla sirena Partenope che aveva scelto come dimora il Golfo di Napoli. Per ringraziare la sirena della sua voce melodiosa che allietava gli abitanti del golfo, la popolazione le dette in dono 7 ingredienti: farina (simboleggiava la ricchezza), ricotta (abbondanza), uova (fertilità), grano cotto nel latte (fusione tra regno animale e vegetale), fiori di arancio (profumo della terra campana), spezie (omaggio ai popoli) e zucchero (dolcezza del canto della sirena). Partenope apprezzò i doni e compose per la prima volta questo dolce mescolando tutti questi ingredienti.

Oltre la leggenda la ricetta vuole la sua origine all'interno delle mura di un convento, probabilmente quello di San Gregorio Armeno. Una suora volle preparare un dolce con ingredienti più simbolici del periodo pasquale, come le uova, aggiungendo il profumo dei fiori di arancio provenienti dal giardino conventuale. La pastiere divennero in poco tempo molto famose e apprezzate dai ricchi aristocratici che la ricevevano in dono dal convento proprio nel periodo pasquale. Alla povera gente non restava che la consolazione del profumo che usciva dal convento.

La pastiera va preparata in anticipo perché tutti i sapori si amalgamino: va preparata il Giovedì Santo per essere mangiata a Pasqua
Aldilà della ricetta, esiste una sola regola per rendere indimenticabile la tua pastiera: deve sapere di Primavera.


Cassata

cassata dolce pasquale

La cassata è un dolce storico della tradizione siciliana, celebre in tutto il mondo, che è spesso in tavola nelle grandi occasioni. La sua origine è fatta risalire intorno all'anno mille grazie ai popoli arabi. All'inizio Si tratta di un dolce molto semplice: pasta frolla farcita di ricotta di pecora zuccherata. Questa è diventata la base della cassata in forno. Per arrivare alla tipica cassata siciliana composta a freddo, bisogna aspettare l'arrivo della pasta reale o di Martorana. Oggi è apprezzata e conosciuta la versione a freddo, dolce composto da pan di spagna, pasta reale, crema di ricotta e gocce di cioccolato e canditi da decorazione. Caratteristiche le decorazioni barocche inserite successivamente che vengono invece fatte risalire alla dominazione spagnola. 

La leggenda associa il nome di questo delizioso dolce ad un divertente equivoco tra un siciliano e un saracino, i quali, non parlando la stessa lingua, diedero il nome “quas’at” (ciotola rotonda) – la cui pronuncia appunto porta a cassata – al dolce. In realtà per quas’at si intendeva il contenitore del dolce, da qui il simpatico fraintendimento.
Per quanto possa apparire un dolce semplice, in realtà non lo è e richiede grande attenzione agli ingredienti e alla sua realizzazione. A partire dagli stampi bisogna poi seguire minuziosamente la ricetta. 

Casatiello

casatiello dolce pasquale

Il Casatiello è una versione salata delle torte tipiche di Pasqua. Di origine napoletana deve il suo nome al termine "caso" da caseus - formaggio: la torta viene anche detta piccolo pane al formaggio.

Molti sono i rimandi a simboli cristiani: dalla sua forma a ciambella che simboleggia la ciclicità della resurrezione alle strisce che ingabbiano le uova sulla superficie della torta che rappresentano la croce e la corona di spine. Per questo è il piatto che meglio di altri rappresenta un inno di speranza in vista della Resurrezione di Cristo.
Si tratta di un piatto rustico particolarmente adatto per ogni occasione, in quanto non troppo complicato da preparare e dal forte gusto: ideale per le gite fuoriporta di Pasquetta. 

Le sue origine ci riportano ad una Napoli greca. In età greca infatti si sfornavano pani conditi con diversi ingredienti serviti in onore di Demetra durante le feste primaverili pagane. 

La tradizione vuole un elenco ben preciso di ingredienti per la farcitura: salame, provolone piccante, pepe nero e cicoli.
Infine, se hai una certa confidenza con questo dolce, avrai sicuramente sentito parlare anche di tortano. La differenza tra i due è piuttosto sottile e riguarda la preparazione delle uova.
Per preparare un perfetto casatiello, le uova rimangono crude e sono poste in maniera visibile e sporgente sul dolce. Nel tortano, invece, sono sode, fatte a pezzi e inserite al suo interno.

Esiste anche la versione dolce del Casatiello, un dolce a lenta lievitazione, come quello in foto. Detto panettone pasquale per la sua lavorazione e la sua forma, si prepara con uno stampo da panettone. Il dolce viene ricoperto da una semplice glassa e zuccherini colorati da decorazione. 

Non mi resta che augurarti buona Pasqua!