Conosciamo la cucina italiana e quanto sia apprezzata in tutto il mondo, ciò vale ovviamente anche per la nostra pasticceria con i suoi buonissimi dolci tipici.

Molti dei dolci tipici italiani sono diffusi largamente in tutto il mondo e diviene quasi difficile elencarli tutti. In questo articolo, però, ho deciso di racchiudere 9 dei più apprezzati raccontando, soprattutto, dove sono ormai stati adottati a tutti gli effetti.

La classifica non ha, ovviamente, intenzione di apparire come una graduatoria scientifica dal primo all’ultimo, quanto piuttosto di raccontare alcune nostre prelibatezze e curiosità sui dolci nostrani.

Una piccola aggiunta: non parliamo di ricette impossibili, ma di dolci italiani tipici perciò perché non provare i tuoi preferiti a casa?

1)     Gianduiotto

gianduiotto

Cominciamo da un dolce tipico italiano della zona: il gianduiotto. Nasce a Torino ed è riconoscibilissimo per via della sua forma rettangolare e della carta dorata che avvolge questa piccola delizia.

Gli ingredienti originali sono pochi: massa di cacao, nocciole e zucchero di canna. Oggi presenta più varianti, tra cioccolato al latte, fondente e ancora con frutta secca, ma il principio originale rimane lo stesso per cui ciò che conta è che “si sciolga in bocca”.

Deve il suo successo all’epoca napoleonica quando il cacao aveva assunto prezzi così elevati da spingere i produttori a sostituirne buona parte con le nocciole. Questa è, ad oggi, la versione ritenuta più veritiera.

2)     Strudel

strudel di mele

Altro dolce tipico della nostra tradizione è lo strudel. A differenza del gianduiotto, non nasce direttamente in Italia, ma l’Italia si presenta come l’unica nazione a conoscerne i segreti più antichi.

Lo strudel, infatti, nasce originariamente in Turchia sotto il nome di “baklava”, torta di mele, che poi fu trasformata nella versione attuale dagli ungheresi che la introdussero in Austria. L’Austria, a sua volta, durante il suo controllo sul Trentino Alto Adige fece conoscere la ricetta ai cittadini del posto che da allora sono rimasti gli unici depositari.

Celebre tra i paesi nordici europei, principalmente Gran Bretagna, è un delizioso mix tra mele trentine, uva passa, cannella, pinoli, zucchero e una scorzetta di arancia o limone.

3)     Babbà

babbà al rhum

Dolce caratteristico della Campania è il Babbà, il dolce a forma di fungo bagnato nel rum. È conosciuto in tutto il mondo per il suo particolare sapore ed anche per le sue origini internazionali.

Infatti, il babbà non nasce a Napoli, bensì in Polonia e viene introdotto sia a Parigi che a Napoli da Stanislao Leszczyński, re polacco. Il passaggio non è chiarissimo – esistono numerose leggende e aneddoti a riguardo -, ma è certa una differenza: la forma.

La forma del babà napoletano a fungo è differente da quella tonda francese e “a ciambella” polacca. La particolarità del rum rimane un tocco unico per questo dolce apprezzato e invidiato da tutto il mondo.

4)     Sbrisolona

sbrisolona

Nato a Mantova ma diffuso in tutto il Nord-Italia, dolce particolarmente apprezzato anche se meno conosciuto rispetto ad altri è la sbrisolona.

Dall’aspetto di un crumble disordinato, la sbrisolona era il dolce per le persone con poche possibilità economiche e che pian piano ha visto nuovi ingredienti aggiungersi, dal solo impasto della farina di mais con lo strutto fino all’aggiunta di uova, nocciole e mandorle.

Elemento invariato e distintivo è la sua consistenza. Si spezza con le mani appena pronta e si mangia immediatamente.

5)     Pasticciotto

pasticciotto con crema e amarena

Direttamente dalla Puglia, più precisamente dal Salento, è originario il pasticciotto. Apprezzato in tutto il mondo, presenta una versione simile spagnola chiamata “pastel vasco”, tradotto “torta basca”.

La sua storia è presumibilmente antichissima, tramandata in forma orale sino al XVI secolo, quando fu messa per iscritto dal maestro pasticcere leccese Luigi Sabella.

Tra pasta frolla e crema pasticcera, esistono varianti che uniscono anche la nutella. Variante italiana, ma non salentina, è quella napoletana che affianca l’amarena alla crema.

6)     Sfogliatella

sfogliatella napoletana

Della tradizione napoletana è celebre la sfogliatella, dolce delizioso composta da una sfoglia sottilissima con una forma a “conchiglia” e riempito con una crema a base di ricotta e semolino con sapori di agrumi.

Creata casualmente oltre 400 anni fa, in un convento di monache di clausura sulla Costiera Amalfitana, conquistò tutti fino ad arrivare ad un oste, un certo Pasquale Pintauro, che la trasformò nella versione attuale.

Vi sono due versioni: la riccia e la frolla. La prima è la classica, quella più conosciuta con sfoglia dura e croccante e a forma di conchiglia. La frolla invece ha un guscio fragrante di pasta frolla.

La sua preparazione è particolarmente complessa e delicata, per un sapore unico e apprezzato in tutto il mondo.

7)     Pastiera

pastiera napoletana

Rimaniamo sempre a Napoli per un’altra specialità particolarmente amata e non solo in Italia. La Pastiera può essere oggi considerata come il dolce napoletano più conosciuto al mondo.

L’origine è simile alla sfogliatella, infatti la pastiera nacque per mano di una suora che voleva unire le tipicità del convento con le spezie asiatiche seguendo il simbolismo cristianizzato. Si tratta di un dolce pasquale talmente buono da aver fatto sorridere la regina Maria Teresa D’Austria, “la regina che non ride mai”.

La sua preparazione è un classico nel periodo pasquale campano e richiede frolla ed una serie di ingredienti quali zucchero, latte, burro, chicchi di grano, uova, vinillina, vaniglia, ricotta di pecora, frutta candita, acqua di fiori d’arancio, cannella e scorze di arancia e limone.

8)     Cannolo siciliano

cannolo siciliano

Prelibatezza siciliana conosciuta in tutto il mondo: i cannoli. Dolce unico e inconfondibile, può essere considerato simbolo italiano in tutto il mondo.

La sua origine risale agli anni della dominazione araba in Sicilia che portò nella terra tanto della cultura araba fino alla lavorazione della ricotta di pecora con i canditi.

Anche in questo caso si parlerebbe di suore, ma l’intento è tutt’altro che sacro. Infatti, le suore in questione si dice fossero state in passato concubine del sultano e per conquistarlo ripresero la forma di una particolare “dote” del sultano.

La cialda siciliana riempita con ricotta di pecora, zucchero e granella di pistacchi o scorza di arancia, rimane uno dei dolci italiani preferiti all’estero.

9)     Tiramisù

tiramisù

Accreditato da numerose fonti come il più celebre dolce italiano nel mondo, l’ultima posizione in classifica, non per antonomasia, spetta al Tiramisù.

Sembra paradossale ma, di tutta la classifica, è il dolce più recente. Con ingredienti da sempre esistiti, il “Tirame su”, italianizzando una frase di Treviso, suo luogo di nascita, nasce ufficialmente nel 1970, solo 40 anni fa.

Deve molto del suo successo al suo nome, in quanto, per ingredienti, non è altro che una “zuppa inglese al caffè” – altro dolce italiano famoso -, come fu definita da Giuseppe Maffioli, gastronomo dei tempi.

Gli ingredienti sono noti (mascarpone, uova, zucchero, savoiardi, caffè e cacao) ed è un dolce apprezzato in Italia, ma soprattutto all’estero dove è particolarmente richiesto.

 

Arrivati a questo punto, vi auguro che questo breve viaggio culinario nel mondo dei dolci italiani più famosi nel mondo ti sia piaciuto e sono convinta che, come me, adesso avrai già cominciato a pensare a quale dolci di questi provare in casa!