Crostata: dolce tradizionale della pasticceria italiana

crostata storia e curiosità

Dove nasce la crostata? Non è semplice risalire agli arbori di questo dolce che possiamo sicuramente definirlo come uno dei dolci più antichi della penisola. La crostata è il classico tra i dolci della nonna. Dolce adatto a qualsiasi occasione può trasformarsi in mille torte diverse a seconda della farcia: crostata di frutta, di cioccolato, con crema pasticcera oppure crostata di mele. In questi ultimi anni la pasticceria ci ha regalato le crostate moderne, frolla classica con una farcia un po’ più elaborata e scenografica. In ogni caso la sua dolcezza e friabilità rimangono le stesse.

crostata fragoleStoria della crostata

La sua storia non è facilmente collocabile nel tempo, pare però che addirittura si possa ricondurre all’epoca precristiana diventando il dolce più antico della tradizione della pasticcera italiana.

Come in molte storie, l’origine crea il mito o la credenza popolare e sulla crostata ci sono state diverse interpretazioni su quale fosse l’inizio e la nascita di questo dolce. Sicuramente le sue origine ricadono nella storia delle torte salate. Bisogna aspettare l’anno mille per trovare a Venezia una ricetta del dolce con lo zucchero di canna che arrivava dal Medio Oriente.

Ma allora chi è l’inventore della crostata? Molti attribuiscono l’invenzione della crostata, come la conosciamo oggi, ad una inventrice: una suora del convento di San Gregorio Armeno. Si dice che le strisce di pasta frolla sulla superficie del dolce ricordino le grate con cui le suore di clausura assistevano alle funzioni religiose.

Nonostante l’origine povera, questo dolce ebbe una escalation positiva nel corso della storia. Pare che sia arrivato sulle tavole dei Borboni, da qui, attraversando tutta la storia possiamo ricondurre questo passaggio alla nascita di un altro dolce molto famoso, la pastiera napoletana.

Curiosità da raccontare quando degusterete la vostra crostatacrostata frutta

Ogni dolce ha dentro di sé curiosità ed aneddoti riportati dalla storia. Vediamo insieme una curiosità che riguarda proprio la crostata.

Si narra che la crostata riuscì a far sorridere la regina Maria Teresa d’Austria, moglie di Ferdinando II, la quale veniva chiamata “la regina che non sorride mai.

Lo sapevate?!

Da allora il successo della crostata ha prodotto varianti innumerevoli anche se, la vera protagonista indiscussa di questo dolce, resterà sempre la pasta frolla. D’ora in poi quando assaggerete una fetta di crostata un sorriso non potrà che sfuggirvi!

Questo dolce ha ottenuto anche una giornata nazionale dedicata: il 9 settembre, giorno in cui si celebra la bontà, friabilità e l’allegria della crostata

ingredienti pasta frollaI segreti dell’impasto per pasta frolla

Come tutto ciò che a primo impatto appare facile e immediato, anche la lavorazione della pasta frolla ha le sue procedure, severe e precise comunque personalizzabili a seconda dei gusti personali e intolleranze alimentari.

Pensavate di cavarvela con cosi poco?

Ecco gli ingredienti base: burro, uova, farina, zucchero.

  • Grasso: conferisce friabilità e morbidezza impermeabilizzando la farina. Si possono usare diversi tipi di grassi, il più usato è il burro. Ma si può anche utilizzare grassi vegetali come l’olio. Usare freddi
  • Uova: si possono usare uova intere, tuorli o albumi. Il tuorlo rende l’impasto più grasso e quindi più friabile. L’albume invece rende l’impasto più elastico e maneggevole. A seconda dell’utilizzo che vogliamo fare della frolla utilizzeremo uova intere o tuorli. Utilizzare le uova a temperatura ambiente
  • Farina: farina debole e a basso contenuto di proteine. L’ideale è utilizzare farina 150/180 W. La farina deve contenere poco glutine, altrimenti si perde la friabilità della pasta.
  • Zucchero: conferisce croccantezza abbassando la friabilità. Si può usare zucchero semolato o zucchero a velo. Lo zucchero semolato assorbe più liquido rispetto a quello a velo.

crostata al cioccolatoCome in tutte le preparazioni di pasticceria ci sono regole e proporzioni precise da rispettare tra gli ingredienti.

I metodi principali nonché i più usati per la lavorazione dell’impasto della crostata possono essere tre: il metodo classico, il metodo montato e il metodo sabbiato.

Vi ho messo un po’ di curiosità? Prossimamente vi racconterò i 3 metodi e le proporzioni per una pasta frolla perfetta.

Se volete comporre una crostata moderna vi consiglio le fasce microforate, per una crostata classica può andare bene il classico stampo zigrinato sul bordo, tipico del dolce.

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Stampo classico per crostata di diverse dimensioni. Materiale antiaderente e fondo staccabile per una maggiore facilità nell’estrazione del dolce
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