Coloranti alimentari – Come usarli

glasse colorate

caramelle colorate

Per rendere spettacolari e per dare un tocco di creatività ai tuoi dolci usi i coloranti alimentari? Ma che confusione! Quale usare? Ma soprattutto come aggiungere i colori alimentari al mio composto? Se queste sono le domande che ti poni ogni volta che provi ad usare i coloranti alimentari ecco per te qualche utile consiglio.

  • Scegli il tipo di colorante alimentare

In commercio esistono vari tipi di coloranti alimentari: polvere, gel, pasta e liquidi. Ognuno di questi ha caratteristiche diverse e ognuno si adatta meglio ad un composto piuttosto che ad un altro. Per avere colori più brillanti e decisi usa coloranti in gel o pasta, per colori più tenui, come i colori pastello, devi usare invece coloranti alimentari liquidi. Ma anche il composto influenzerà sulla scelta del tipo di colorante da usare:  per la pasta di zucchero è preferibile colorante in gel o pasta, per la gum paste usa solamente il gel, per un impasto, la crema al burro e la ghiaccia reale puoi usare coloranti liquidi, polvere o gel facendo attenzione alla loro consistenza. Per maggiori dettagli leggi il post dedicato ai tipi di coloranti alimentari.

  • Scegli il colore – un po’ di teoria dei colori

teoria dei coloriIn commercio puoi trovare moltissimi colori, ma imparando poche facili regole potrai creare i tuoi colori personali per adattarli al meglio alla tua creazione. La teoria dei colori ci spiega le regole principali. I colori si possono distinguere in primari, secondari e terziari. I colori primari sono tre: rosso, blu e giallo. I colori secondari si creano combinando i primari: rosso+giallo=arancione, blu+giallo=verde e rosso+blu=viola. Infine i colori terziari si realizzano combinando colori primari con secondari. Impara poi gli abbinamenti vincenti ed i tuoi dolci non passeranno inosservati. Esistono strumenti come Paletton.com che ti aiutano a verificare i vari abbinamenti: monocromatici, analoghi o complementari.

 

  • Considera il colore del composto

Ti capita che il colore non venga come vorresti? La prima cosa da verificare è il colore base del composto con cui stai lavorando. I composti non sono quasi mai esattamente bianchi: se usi le uova o il burro l’impasto verrà leggermente giallo per esempio. Inutile dire che il colore ne risentirà, specialmente per i coloranti alimentari in gel. Per ovviare a questo problema puoi decidere di colorare prima di bianco il composto e poi del colore scelto.

  • Usa la luce naturale

coloriQuando devi verificare il colore come sta venendo, usa la luce naturale. Le luci artificiali, come le luci al neon, distorgono i colori poiché spesso hanno una tonalità gialla. Cerca allora di usare la luce naturale che ti farà vedere il colore come realmente si presenta. Altrimenti penserai di avere un bellissimo verde, invece ti accorgerai con la luce del sole di avere un colore che tenderà al blu.

  • Inizia sempre con poco

Aggiungi poco colorante alla volta, controllando il colore che ottieni. È più facile aggiungere colorante che toglierlo in caso l’impasto abbia una tinta troppo scura. Sembra una banalità, ma è sempre meglio averlo presente. Ci metterai più tempo, è vero, ma otterrai il risultato che volevi. Ogni composto inoltre reagirà al colore in maniera diversa.

  • Usa i guantimacaron colorati

Se devi impastare usa i guanti poiché non sempre è facile togliere il colore dalle mani.

  • Il colore cambia con il tempo

Il colorante alimentare cambia con il tempo diventando sempre più scuro. Un consiglio che ti do è di aggiungere poco colorante e lasciare riposare 10 – 15 minuti prima di verificare se aggiungerne altro o no.

  • Puoi usare coloranti naturali

fragole rosseCome detto i coloranti alimentari sono additivi alimentari non tossici e quindi non sono dannosi alla salute. Molti però preferiscono usare coloranti alimentari naturali. Usando frutta e verdura infatti puoi colorare i tuoi impasti con colori sicuramente più tenui, ma sei sicura di quello che stai mangiando. Prendi la frutta o la verdura, lavala bene e fanne una purea, setacciala ed otterrai il colorante. Facile vero? Per ottenere il blu usa i mirtilli, per il rosso fragole, lamponi e mirtilli rossi, per il viola le more. Se cucini salato usa le verdure: per l’arancione la zucca e la carota, per il verde spinaci e zucchine. Prova a colorare i tuoi impasti con ciò che la natura ci offre, ma attenzione: i coloranti naturali hanno di per sé un gusto, quindi bilancia bene i sapori.

Questi alcuni consigli per usare al meglio i coloranti alimentari. Ah, dimenticavo: una volta aperti, chiudi bene la confezione conservandola in luogo fresco e asciutto e attenzione alla data di scadenza. Ora che sai come fare puoi sbizzarrirti e creare magnifici dolci colorati. Buon divertimento!

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